La tragedia avvenuta alle Maldive continua a sconvolgere la comunità di Genova. Tra dolore e incredulità per la morte di Giorgia Sommacal, della madre Monica Montefalcone e delle altre persone coinvolte nell’immersione subacquea finita in tragedia, emergono ora le parole commoventi di chi resta.
A colpire profondamente amici, conoscenti e cittadini è stata la lunga lettera scritta da Federico Colombo, fidanzato della giovane scomparsa.
Il ragazzo, 26 anni, residente nel quartiere genovese di Pegli, ha affidato ai suoi pensieri una riflessione intensa sull’amore, sulla perdita e sul valore della vita dopo la tragedia che ha colpito la sua compagna.
Le sue parole sono state lette pubblicamente durante un momento di preghiera organizzato nella parrocchia di San Francesco d’Assisi, molto frequentata dalla famiglia Sommacal.

La lettera del fidanzato di Giorgia Sommacal
“La vita è un dono fragile e immenso allo stesso tempo”. Inizia così il messaggio scritto da Federico Colombo, diventato in poche ore uno dei simboli del dolore che ha colpito la comunità ligure.
Nel testo, il giovane racconta quanto la perdita improvvisa della compagna gli abbia fatto comprendere il valore dei piccoli gesti quotidiani: un sorriso, una telefonata, una risata condivisa.
Federico riflette sul fatto che troppo spesso le persone tendono a rimandare ciò che conta davvero, aspettando “il momento giusto” per amare, parlare o dimostrare affetto.
“Niente è scontato”, scrive nel passaggio più intenso della lettera, sottolineando quanto la vita possa cambiare all’improvviso.
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