Olimpiadi, scuole chiuse a Cortina dal 10 al 12 febbraio: dietrofront per sicurezza e traffico

Giovanni Poloni

07/02/2026

scuole chiuse cortina olimpiadi 2026

Nuovo colpo di scena nella gestione dei giorni più delicati delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. A Cortina d’Ampezzo le scuole resteranno chiuse dal 10 al 12 febbraio, proprio nel pieno delle gare più attese e del massimo afflusso di pubblico. Una decisione che arriva dopo un iniziale diniego e che segna un evidente cambio di rotta da parte delle autorità.

Solo pochi giorni fa, durante un vertice tra Comune di Cortina e Ufficio scolastico regionale, la richiesta di sospensione delle lezioni era stata respinta. Il Prefetto di Belluno aveva ritenuto non necessario interrompere l’attività didattica. Ora però, alla luce di ulteriori approfondimenti tecnici e di nuove valutazioni sulla sicurezza, la scelta è stata rivista.

Leggi anche: Laura Pausini canta l’inno d’Italia ma finisce malissimo per lei

Il dietrofront della Prefettura

Nell’ordinanza ufficiale si parla di “eccezionali esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica”. Un’espressione che fotografa il clima di massima attenzione che accompagna i giorni centrali dei Giochi. Il 10 e il 12 febbraio sono infatti previste competizioni di grande richiamo, con un afflusso stimato di migliaia di spettatori, delegazioni e autorità.

Il sistema di trasporto predisposto per l’evento prevede un massiccio utilizzo di navette provenienti dalle stazioni ferroviarie e dai parcheggi scambiatori. Questo comporterà un impatto significativo sulla mobilità urbana, con flussi di traffico straordinari su una rete viaria già delicata per conformazione geografica.

Traffico e sicurezza al centro delle valutazioni

Cortina, durante le Olimpiadi, diventa un vero e proprio hub internazionale. Le strade della località dolomitica saranno interessate da transiti continui di mezzi di servizio, bus dedicati agli spettatori, veicoli istituzionali e dispositivi di sicurezza rafforzati.