Uno dei casi più noti risale al 2007, quando fu condannato a quattro mesi di carcere con pena sospesa e a lavori socialmente utili per aver aggredito durante un allenamento il compagno di squadra Ousmane Dabo. In quell’occasione il calciatore riportò gravi ferite alla testa e un distacco della retina che lo costrinsero al ricovero in ospedale.

🚨 Joey Barton 🏴 a été inculpé pour une agression près d’un golf dans le nord-ouest de l’Angleterre.
— MATHIS FOOTBALL (@mathis_football) March 11, 2026
Il a également été jugé pour diffamation plus tôt ce mardi.
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L’anno successivo Barton tornò davanti ai giudici per un’altra aggressione avvenuta nel centro di Liverpool. Le telecamere di sorveglianza lo ripresero, mentre colpiva un uomo con numerosi pugni fino a farlo perdere conoscenza e mentre feriva anche un ragazzo intervenuto nella lite. Per quell’episodio l’ex centrocampista fu condannato a sei mesi di carcere e trascorse 74 giorni in prigione prima di ottenere il rilascio.
Gli episodi controversi non si fermano qui. Nel 2009 il Manchester City lo multò con una sanzione equivalente a sei settimane di stipendio dopo un fatto avvenuto durante la festa di Natale del club. Barton avrebbe spento un sigaro nell’occhio del giovane compagno di squadra Jamie Tandy, che in seguito parlò di gravi conseguenze psicologiche provocate da quell’aggressione.
Nello stesso periodo, durante una tournée estiva in Thailandia, l’ex centrocampista fu coinvolto in una rissa all’interno di un hotel. Lo scontro sarebbe nato dopo un alterco verbale con un giovane tifoso dell’Everton e nella colluttazione rimase coinvolto anche il capitano della squadra, Richard Dunne, intervenuto per calmare la situazione. L’allenatore del Manchester City di allora, Stuart Pearce, decise di imporre a Barton un programma intensivo di gestione della rabbia nel tentativo di contenerne il temperamento.
Anche la vita privata dell’ex calciatore è stata segnata da vicende drammatiche. Uno dei suoi fratelli, Michael Barton, è stato condannato insieme al cugino per l’omicidio a sfondo razziale dello studente britannico Anthony Walker, ucciso nel 2005 mentre aspettava l’autobus insieme alla fidanzata.
Negli anni successivi anche Joey Barton ha continuato a comparire nelle cronache giudiziarie. Nel 2021 è stato accusato di aver aggredito la moglie durante una lite avvenuta mentre era ubriaco, episodio che ha ulteriormente alimentato la sua reputazione di personaggio controverso. L’arresto avvenuto nelle ultime ore aggiunge dunque un nuovo capitolo a una storia personale e professionale segnata da continui scontri, polemiche e problemi con la legge.