A14 nel caos a Riccione, casello chiuso e code: disagi in piena stagione estiva

Giovanni Poloni

18/06/2026

Code e traffico bloccato sull'A14 dopo la chiusura del casello di Riccione

Giornata di forti disagi sulla A14 Bologna-Taranto, dove la chiusura del casello di Riccione ha mandato in tilt la circolazione proprio nel pieno della stagione estiva, quando il traffico verso la riviera romagnola raggiunge i suoi picchi.

All’origine dei problemi l’incendio di una cisterna divampato poco dopo mezzogiorno di giovedì 18 giugno nei pressi dello svincolo, che ha imposto la sospensione del transito e provocato lunghe code.

A14, perché il casello di Riccione è chiuso

Secondo la nota di Autostrade per l’Italia, intorno alle ore 12.30 la stazione di Riccione è stata temporaneamente chiusa in uscita da entrambe le provenienze e in entrata in entrambe le direzioni, a causa di un mezzo pesante in fiamme. Una misura necessaria per consentire l’intervento dei soccorsi e le operazioni di spegnimento, ma che ha avuto un impatto immediato sulla mobilità di una delle arterie più frequentate del Paese in questo periodo dell’anno.

Code e rallentamenti: la situazione del traffico

Le ripercussioni sulla viabilità si sono fatte sentire rapidamente. In corrispondenza dell’uscita di Riccione si registra circa 1 km di coda nel tratto compreso tra Rimini Sud e Riccione in direzione Ancona, con traffico bloccato e tempi di percorrenza dilatati. Una condizione resa più critica dalla concentrazione di spostamenti tipica delle settimane estive, tra turisti diretti verso le località balneari e traffico locale.

I percorsi alternativi consigliati

Per chi si trova in viaggio, Autostrade per l’Italia ha indicato alcune soluzioni alternative. Agli utenti in transito viene consigliato di utilizzare le stazioni di Rimini Sud o Cattolica al posto del casello di Riccione, momentaneamente non operativo. Un accorgimento utile per evitare le code e raggiungere comunque le mete della riviera senza restare imbottigliati nel tratto interessato.

L’incendio all’origine dei disagi: cos’è successo