Piantedosi sotto pressione, governo a rischio rimpasto: cosa fa Meloni

Giovanni Poloni

02/04/2026

 

In questo contesto già complesso si inserisce la posizione della Lega. Matteo Salvini, dopo un incontro con Piantedosi, ha lasciato intendere in modo esplicito che, in caso di rimpasto, il Viminale rappresenta un obiettivo politico per il suo partito.

Una presa di posizione che riapre scenari già visti in passato e che mette ulteriore pressione su un ministro con cui i rapporti non sono mai stati semplici.

Dietro le tensioni, inoltre, si muovono anche equilibri legati a nomine e strategie interne alla maggioranza, che rendono il quadro ancora più fragile.

Rimpasto o nuovo governo?

Se la situazione dovesse peggiorare, con un eventuale passo indietro di Piantedosi, è difficile immaginare un intervento limitato. Più probabile sarebbe un rimpasto più ampio, capace di ridefinire i rapporti di forza all’interno dell’esecutivo.

Non è esclusa neppure l’ipotesi di un “Meloni bis”, ovvero una nuova formazione di governo per ristabilire equilibrio e stabilità.

Uno scenario che potrebbe interrompere anche il percorso dell’attuale esecutivo verso una lunga durata.

Scenari aperti e decisioni in arrivo

Per ora, Meloni mantiene una posizione prudente: osserva gli sviluppi e valuta tutte le opzioni disponibili. La priorità resta quella di evitare una crisi politica più ampia.

Le prossime ore saranno decisive per capire se la situazione rientrerà o se si arriverà a una svolta, con possibili effetti su tutto il governo e sugli equilibri della maggioranza.