Pochi minuti dopo il primo evento sismico, i sismografi hanno registrato una seconda scossa nella stessa zona.
Il secondo terremoto è avvenuto circa due minuti dopo il primo e ha avuto una magnitudo di 2.7.
Anche se di intensità inferiore, è stato comunque percepito in alcune aree della provincia di Catania, contribuendo ad aumentare la preoccupazione tra la popolazione nelle prime ore della mattina.
Scuole chiuse in diversi comuni
Dopo le scosse, alcuni comuni dell’area etnea hanno deciso di adottare misure precauzionali.
In particolare è stata disposta la chiusura temporanea delle scuole per consentire verifiche tecniche sugli edifici.
Il provvedimento riguarda Catania e alcuni centri della provincia, tra cui Aci Sant’Antonio, Belpasso e Tremestieri Etneo.
Le amministrazioni locali hanno avviato controlli per verificare eventuali danni strutturali negli edifici pubblici e nelle scuole.
Al momento nessun danno segnalato
Dalle prime verifiche effettuate dalla Protezione civile e dalle autorità locali non risultano danni a persone o a edifici.
I controlli proseguiranno nelle prossime ore soprattutto nelle zone più vicine all’epicentro.
L’area etnea è tra le zone più sismicamente attive d’Italia, anche a causa della presenza del vulcano Etna e della complessa attività tettonica della regione.
Eventi sismici di magnitudo moderata, come quello registrato questa mattina, non sono rari in quest’area, ma vengono comunque monitorati con grande attenzione dagli esperti.