Sondaggi, un crollo senza precedenti

Francesco Meletti

24/06/2026

 

Gli italiani continuano a sostenere Giorgia Meloni. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio Demopolis realizzato per la trasmissione “Otto e Mezzo”, che registra un aumento della fiducia nei confronti della presidente del Consiglio dopo il duro confronto mediatico con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Secondo i dati della rilevazione, il consenso verso la premier è cresciuto nel giro di appena 48 ore. La quota di cittadini che dichiara di avere fiducia in Meloni è passata dal 38% al 40%, interrompendo la fase di flessione registrata nelle settimane precedenti.

Il risultato suggerisce che una parte significativa dell’opinione pubblica abbia apprezzato la gestione della vicenda da parte della presidente del Consiglio. In particolare, gli intervistati sembrano aver premiato la fermezza mostrata dalla leader di Palazzo Chigi nel rispondere alle dichiarazioni attribuite al presidente americano.

Il crollo della fiducia in Trump

Di segno opposto l’andamento del gradimento nei confronti di Donald Trump. Secondo il sondaggio, la fiducia degli italiani verso il presidente statunitense sarebbe scesa dall’iniziale 42% all’attuale 11%, registrando uno dei livelli più bassi degli ultimi anni.

Un dato che evidenzia come le recenti polemiche abbiano inciso negativamente sulla percezione del leader americano presso l’opinione pubblica italiana, alimentando un clima di crescente distanza nei confronti della sua figura politica.

Lo scontro che ha acceso il dibattito

La polemica tra i due leader è esplosa dopo alcune dichiarazioni attribuite a Trump e rilanciate dai media internazionali. Il presidente americano avrebbe sostenuto che Giorgia Meloni avesse insistito per ottenere una fotografia insieme a lui durante il recente vertice internazionale, utilizzando espressioni che hanno immediatamente scatenato un acceso dibattito politico e mediatico.

La replica della presidente del Consiglio è arrivata in tempi rapidi. Meloni ha definito quelle affermazioni «totalmente inventate», respingendo con decisione ogni ricostruzione e ribadendo che né lei né l’Italia avrebbero mai assunto atteggiamenti di subordinazione nei confronti di altri Paesi.

Nei giorni successivi il confronto è proseguito attraverso dichiarazioni e controrepliche che hanno monopolizzato il dibattito pubblico, attirando l’attenzione sia della politica italiana sia dei media internazionali.

Le reazioni della politica italiana

La vicenda ha inevitabilmente avuto conseguenze anche sul piano politico interno. Alcuni esponenti dell’opposizione, in particolare appartenenti ad Alleanza Verdi e Sinistra, hanno criticato la gestione della vicenda da parte della premier, sostenendo che l’immagine dell’Italia sarebbe uscita indebolita dallo scontro con il presidente americano.

Tuttavia, i risultati del sondaggio sembrano raccontare una percezione differente tra gli elettori. La crescita della fiducia nei confronti di Giorgia Meloni suggerisce che molti cittadini abbiano interpretato la sua reazione come una difesa della dignità nazionale e del ruolo dell’Italia sulla scena internazionale.

Dopo giorni di tensione, la presidente del Consiglio ha dichiarato chiuso il caso, invitando ad abbassare i toni e a evitare ulteriori polemiche. Ma l’effetto politico della vicenda continua a far discutere, come dimostrano i numeri emersi dall’ultima rilevazione Demopolis.