Sondaggi SWG: la classifica dei partiti. Ma c’è un dato che preoccupa

Giovanni Poloni

21/04/2026

Azione scende al 3,3% (-0,2), Futuro Nazionale al 3,4% (-0,1), +Europa all’1,5% (-0,1), Noi Moderati all’1,1% (-0,1). Italia Viva resta stabile al 2,4%. Le Altre Liste salgono al 4,0% (+0,2).

Ma dove finiscono questi voti? La risposta è nel dato più rilevante del sondaggio: la quota di chi “non si esprime” torna a salire e raggiunge il 29%, un punto in più rispetto alla settimana precedente. Quasi tre italiani su dieci hanno smesso di scegliere. Non sono passati a un altro partito — si sono fermati. Chi esce dal Pd, da Azione, dai partiti centristi non approda altrove: si rifugia nel non voto.

La tabella completa

Partito % Variazione
Fratelli d’Italia 29,3% ▬ stabile
Partito Democratico 21,6% ▼ -0,3%
Movimento 5 Stelle 12,4% ▲ +0,2%
Forza Italia 7,8% ▲ +0,1%
Alleanza Verdi e Sinistra 6,7% ▲ +0,1%
Lega 6,5% ▲ +0,2%
Futuro Nazionale 3,4% ▼ -0,1%
Azione 3,3% ▼ -0,2%
Italia Viva 2,4% ▬ stabile
+Europa 1,5% ▼ -0,1%
Noi Moderati 1,1% ▼ -0,1%
Altre Liste 4,0% ▲ +0,2%

Cosa significa per chi fa politica

Un bacino di astensionismo al 29% è insieme un pericolo e un’opportunità. Pericolo perché nessuna coalizione può permettersi di ignorare quasi un terzo dell’elettorato potenziale. Opportunità perché chi saprà parlare a queste persone — con una proposta credibile, un messaggio chiaro, una leadership riconoscibile — potrebbe guadagnare punti percentuali significativi senza sottrarre voti agli avversari. Per ora, nessuno sembra averlo ancora capito davvero.