L’effetto politico del referendum sulla giustizia sembra già essersi esaurito. A poche settimane dal voto, i nuovi dati diffusi da Termometro Politico mostrano un ritorno a dinamiche più consolidate, con il centrodestra ancora in vantaggio e il campo delle opposizioni in difficoltà.
Non si tratta di uno scossone improvviso, ma di una serie di piccoli movimenti che, sommati, restituiscono una fotografia chiara: l’eventuale slancio post-referendum non ha prodotto effetti duraturi nei sondaggi.



Centrodestra solido: Meloni resta davanti
Fratelli d’Italia si conferma primo partito con il 29,2%, mantenendo una posizione dominante nel panorama politico italiano. Un dato stabile che rafforza la leadership del partito all’interno della coalizione.
Accanto a FdI, Forza Italia resta ferma all’8%, senza variazioni, mentre la Lega cresce leggermente fino al 7,6%, guadagnando tre decimi. Un incremento contenuto ma significativo, che segnala piccoli riequilibri interni al centrodestra.
Opposizioni in calo: segnali diffusi
Più complessa la situazione nel campo opposto. Il Partito Democratico scende al 22%, perdendo due decimi, mentre il Movimento 5 Stelle cala al 12,1%. Ancora più marcato il calo di Alleanza Verdi-Sinistra.
Si tratta di flessioni contenute, ma diffuse su più forze politiche. Un segnale che suggerisce come il cosiddetto “campo largo” stia attraversando una fase di rallentamento dopo le aspettative generate dal referendum.
Tutti i numeri e le variazioni
Vediamo la tabella completa di tutti i partiti nella prossima pagina.


