Sondaggi, inaspettato balzo in avanti. Cosa sta succedendo, c’è già chi trema

Francesco Meletti

03/04/2026

Restano invece in una terra di mezzo formazioni come Azione, data al 2,7%, e il Partito Liberaldemocratico all’1,2%, entrambi in leggero calo. Nota di rilievo per Futuro Nazionale, che balza al 3,6% con una crescita dell’1,6%, mentre Democrazia Sovrana e Popolare si attesta all’1,4%.

Un dato particolarmente significativo riguarda la partecipazione: la possibile affluenza è in netta risalita, con un incremento del 4% che la porta al 62%. È il segno di un elettorato che, nonostante la frammentazione, sembra ritrovare interesse per la contesa politica.

Tuttavia, per Palazzo Chigi le notizie non sono del tutto rassicuranti. Il monitoraggio socio-politico evidenzia infatti una flessione nella fiducia verso l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Solo il 38% degli italiani esprime oggi un giudizio positivo, un punto in meno rispetto alla precedente rilevazione.

A preoccupare la maggioranza è soprattutto il blocco del dissenso: il 62% degli intervistati esprime un parere negativo sull’operato del governo. Entrando nel merito della percezione dei cittadini, solo l’11% dichiara di avere “molta” fiducia, mentre il 27% ne ha “abbastanza”.

Sul versante opposto, il fronte dello scetticismo è molto ampio: il 20% degli intervistati nutre “poca” fiducia, mentre un pesante 42% dichiara di non averne “nulla”. È un’Italia divisa, dove il consenso appare sempre più in bilico mentre l’opposizione prova a recuperare terreno.