
«Questa storia della vicinanza a Trump, usata per delegittimare il governo, non so se sia più ridicola o più pretestuosa al limite dell’offesa», spiega Crosetto. Il ministro sottolinea come gli Stati Uniti restino un alleato fondamentale per l’Italia e per l’Unione Europea, definendo l’asse con Washington una garanzia di libertà e sicurezza.

Il timore di un possibile disimpegno americano in Europa resta però sullo sfondo. «Trump passerà, come tutti, ma l’Italia, l’Ue, l’Occidente e gli Usa devono rimanere alleati. Gli Usa possono fare a meno dell’Italia e dell’Ue, ma noi senza di loro siamo il vaso di coccio del mondo: non abbiamo deterrenza e difesa senza la Nato».
Sul fronte politico interno, Crosetto ha poi escluso l’ipotesi di un ritorno anticipato alle urne, spiegando che in una situazione internazionale così drammatica sarebbe irresponsabile aprire una fase di instabilità istituzionale. Il messaggio del ministro è chiaro: davanti ai rischi globali, la priorità resta la sicurezza del Paese e la tenuta delle alleanze strategiche.

