L’inizio del match è stato caratterizzato da grande equilibrio. Fonseca ha messo pressione con un servizio molto efficace e con colpi aggressivi, mentre Sinner ha faticato a trovare continuità in risposta e soprattutto a procurarsi palle break.
Nessuno dei due è riuscito a strappare il servizio all’avversario e il primo set è scivolato inevitabilmente al tie break, dove la tensione è salita. Qui l’azzurro ha dovuto salvare tre set point, restando lucido nei momenti più delicati e riuscendo infine a chiudere il parziale 8-6, girando definitivamente l’inerzia psicologica dell’incontro.

Secondo set con break e controbreak
Nel secondo set Sinner ha alzato il livello del suo tennis, riuscendo finalmente a trovare il break nel sesto game. Sembrava l’allungo decisivo: l’azzurro ha avuto la possibilità di chiudere la partita servendo sul 5-4, ma proprio in quel momento Fonseca ha reagito con coraggio, strappando il controbreak.
Anche il secondo parziale si è quindi deciso al tie break. Questa volta Sinner è stato più solido fin dall’inizio, gestendo meglio gli scambi e imponendosi 7-4, chiudendo così il match e conquistando i quarti di finale di Indian Wells.
Una vittoria sofferta ma preziosa, contro una delle giovani promesse del tennis mondiale, che conferma ancora una volta la capacità del numero uno italiano di resistere nelle partite complicate e di trovare la soluzione nei momenti chiave.