Italia, incubo in gita: pullman finisce fuori strada, vetro esplode addosso agli studenti

Francesco Meletti

29/04/2026

L’entusiasmo di una classe in viaggio è un suono inconfondibile, fatto di risate, musica e chiacchiere. Il paesaggio che scorre fuori dal finestrino accompagna un momento atteso da mesi, tra leggerezza e curiosità. Nessuno, però, avrebbe potuto immaginare che quella giornata si sarebbe trasformata improvvisamente in un momento di paura.

In pochi istanti, il viaggio ha cambiato volto: il rumore della strada ha lasciato spazio a uno stridore improvviso, ai vetri che si infrangono e allo smarrimento generale. Una situazione che ha interrotto bruscamente la serenità del gruppo.

La dinamica dell’incidente

I fatti sono avvenuti nel tardo pomeriggio di martedì 28 aprile, quando un pullman con a bordo studenti e insegnanti stava percorrendo le strade di Monte Morello, nel territorio di Sesto Fiorentino.

Il mezzo, impegnato lungo la provinciale 130, avrebbe subito un improvviso cedimento della carreggiata dopo aver rotto un tombino. Il bus è così finito parzialmente fuori strada, urtando la vegetazione ai lati.

I rami degli alberi hanno colpito le vetrate del lato destro, provocandone la rottura. I frammenti di vetro sono caduti all’interno del mezzo, ferendo lievemente alcuni passeggeri.

I soccorsi

Nonostante lo spavento, i soccorsi sono intervenuti rapidamente. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure ai ragazzi coinvolti.

Sono intervenuti anche la Polizia Municipale e i Carabinieri Forestali, presenti in zona. Parallelamente, è stata gestita la comunicazione con le famiglie, avvisate dai ragazzi stessi e comprensibilmente in apprensione.

Gli studenti, provenienti dalla Campania, hanno riportato solo ferite lievi, ma il momento di paura è stato intenso.

Per consentire il proseguimento del viaggio, è stato organizzato il trasferimento su un nuovo autobus, che ha riportato la comitiva a Montecatini Terme, dove alloggiava.

La viabilità e la rimozione del mezzo

Le operazioni di rimozione del pullman sono proseguite anche nella giornata del 29 aprile. Il mezzo era rimasto in una posizione complessa, rendendo necessarie manovre delicate.

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