Allo scoccare del minuto ottantotto, quando le squadre stavano dando fondo alle ultime energie rimaste, Banda si è accasciato al suolo in modo del tutto innaturale. Non c’è stato alcuno scontro di gioco o contatto fisico con gli avversari che potesse giustificare una caduta così repentina. Il calciatore ha perso i sensi quasi istantaneamente, manifestando quello che ai primi soccorritori è apparso come un vero e proprio malore improvviso. La gravità della situazione è stata percepita immediatamente dai compagni di squadra più vicini, i quali hanno iniziato a sbracciare freneticamente verso le panchine e la direzione di gara per richiedere l’intervento tempestivo dei sanitari.
Il direttore di gara ha compreso subito l’eccezionalità del momento e ha interrotto il gioco senza esitazioni. In pochi secondi, lo staff medico del Lecce e quello del Napoli sono accorsi sul punto in cui l’atleta giaceva immobile. Le testimonianze dal campo parlano di un calciatore che ha perso conoscenza per alcuni interminabili minuti, rendendo necessario l’utilizzo della barella e delle procedure d’urgenza previste per i traumi cranici o i collassi cardiocircolatori. In quegli istanti, lo stadio solitamente rumoroso si è chiuso in un silenzio surreale, rotto soltanto dagli appalusi di incoraggiamento quando Banda è stato finalmente stabilizzato per il trasporto.
Dopo le prime cure prestate direttamente sull’erba del Maradona, Banda è stato portato fuori dal terreno di gioco con la massima cautela, mentre i volti dei calciatori in campo apparivano visibilmente rigati dalla tensione e dalla paura. La priorità assoluta è diventata la salute del ragazzo, mettendo in secondo piano qualsiasi risultato sportivo o classifica di Serie A. Il giocatore è stato caricato sull’ambulanza presente a bordo campo per essere sottoposto a tutti gli accertamenti diagnostici necessari, come la tomografia computerizzata e i test cardiologici, volti a escludere danni permanenti o patologie pregresse non identificate.
Come sta adesso
Dalle prime informazioni riportate dai giornalisti di Dazn, Lameck Banda sta bene. Il calciatore avrebbe accusato un colpo all’addome ed è probabile che si sia semplicemente impaurito. Il Lecce ci ha tenuto a rasserenare l’ambiente, anche perché il calciatore sta per diventare papà.
Nelle ore successive all’evento, l’intera comunità calcistica si è stretta attorno al Lecce e alla famiglia del calciatore. La dinamica del malore ha riacceso il dibattito sulla prevenzione medica e sui ritmi forsennati a cui sono sottoposti gli atleti moderni. Resta ora da capire quale sia stata la causa scatenante di questo svenimento e quanto tempo occorrerà per rivedere Banda in campo. La speranza di tutti è che si sia trattato di un episodio isolato, magari legato a un forte stress fisico o a un calo pressorio, e che gli esami clinici possano dare esito negativo, restituendo al campionato uno dei suoi protagonisti più veloci e talentuosi.