Nemmeno un’ora dopo, un secondo allarme ha interessato via della Scrofa, al civico 39, dove si trova la sede nazionale di Fratelli d’Italia, insieme agli uffici della Fondazione Alleanza Nazionale e alla redazione de Il Secolo d’Italia.
L’intero stabile è stato evacuato a scopo precauzionale. Gli agenti hanno effettuato controlli approfonditi con il supporto dei cani molecolari. Per consentire le operazioni di verifica, via della Scrofa e vicolo della Vaccarella sono stati chiusi al traffico veicolare e pedonale.
Anche in questo caso le verifiche hanno escluso la presenza di ordigni.
Terzo allarme a Palazzo Grazioli
Quasi in contemporanea è scattato un terzo allarme a Palazzo Grazioli, in via del Plebiscito, ex residenza romana di Silvio Berlusconi e attuale sede della Stampa Estera.
I carabinieri con artificieri e nucleo cinofili sono intervenuti dopo una segnalazione al 112. Lo stabile è stato evacuato mentre venivano effettuati i controlli.
Una prima ispezione avrebbe dato esito negativo, ma sono stati disposti ulteriori accertamenti prima del rientro.
Indagini in corso
Tutti e tre gli episodi si sono rivelati falsi allarmi, ma resta da chiarire se vi sia un collegamento tra le segnalazioni. Le forze dell’ordine stanno verificando l’origine delle chiamate e valutando eventuali responsabilità.
Il centro storico è rimasto presidiato per diverse ore, in un contesto già caratterizzato da elevata attenzione per la sicurezza.
Articolo in aggiornamento.