Oggi è sabato 21 marzo 2026. Domani apriranno i seggi per il referendum sulla giustizia. E oggi, per legge, è silenzio elettorale: nessuna campagna, nessun messaggio di propaganda, nessun appello al voto. Una norma che esiste per garantire agli elettori un giorno di riflessione libero da pressioni politiche.
Matteo Salvini, vicepremier e segretario della Lega, ha pensato diversamente. Nel corso della mattinata ha pubblicato sul suo profilo X un post composto da una sola parola: “Sì.” Accompagnata da una card grafica che mostra la parola in grandi lettere maiuscole di colore giallo su sfondo blu, sottolineata con una linea spessa. Inequivocabile nel contenuto, esplicita nell’intenzione, e pubblicata nel giorno in cui farlo è vietato.
La reazione non si è fatta attendere. Ma è arrivata da dove forse Salvini non si aspettava — direttamente nei commenti sotto il suo stesso post.