Referendum giustizia 2026, scontro su Gratteri: il caso Oliverio riaccende il dibattito

Giovanni Poloni

14/02/2026

È firmato da Alessandro Sallusti l’editoriale pubblicato su Nicolaporro.it che riaccende lo scontro politico-mediatico attorno a Nicola Gratteri e al referendum sulla giustizia 2026. Il direttore interviene con toni duri dopo le dichiarazioni del procuratore, che aveva criticato chi voterà Sì alla riforma.

sallusti

Nel suo articolo, Sallusti punta il dito non solo contro Gratteri ma anche contro Marco Travaglio, accusato di difendere una linea giustizialista che – secondo l’editorialista – finirebbe per rafforzare paradossalmente il fronte del Sì.

Il riferimento alla sentenza della Cassazione

Nel pezzo pubblicato sul sito di Nicola Porro, Sallusti richiama una sentenza della Corte di Cassazione del 20 marzo 2019 relativa all’ex presidente della Regione Calabria Mario Oliverio. In quel provvedimento veniva annullato l’obbligo di dimora disposto nei confronti dell’allora governatore.

La Cassazione, nelle motivazioni, parlava di un “quadro indiziario” caratterizzato da “contraddizioni di fondo”. Successivamente, il 4 gennaio 2021, Oliverio è stato assolto in rito abbreviato dalle accuse di corruzione e abuso d’ufficio con la formula “il fatto non sussiste”.

Per Sallusti, quel caso rappresenterebbe un esempio emblematico di impostazione accusatoria rivelatasi infondata nei gradi successivi di giudizio.

L’attacco a Travaglio