“Quel missile può colpire l’Italia”. Guerra, l’allarme: le zone a rischio

Giovanni Poloni

03/03/2026

Il quadro geopolitico si fa dunque sempre più complesso. Non a caso, Francia e Germania hanno deciso di rafforzare la cooperazione nel campo della deterrenza nucleare, alla luce dell’evoluzione delle minacce internazionali. Una scelta che segna un passaggio strategico rilevante per l’architettura di sicurezza europea.

Il presidente Emmanuel Macron e il cancelliere Friedrich Merz hanno annunciato la creazione di un gruppo direttivo nucleare di alto livello, con l’obiettivo di coordinare le strategie di difesa e rafforzare la protezione del continente. Una mossa che sottolinea la volontà di Parigi e Berlino di assumere un ruolo guida.

Il programma di deterrenza nucleare francese, definito da Macron come un “principio inviolabile”, prevede anche un potenziamento dell’arsenale. L’Eliseo ha ribadito l’intenzione di aumentare il numero di testate, consolidando così la capacità di risposta strategica in uno scenario globale sempre più instabile.

Sono otto i Paesi europei che guardano con interesse all’iniziativa francese: oltre alla Germania, figurano Gran Bretagna, Polonia, Paesi Bassi, Belgio, Grecia, Svezia e Danimarca. L’eventuale adesione consentirebbe loro di ospitare forze aeree strategiche francesi, estendendo la presenza militare sul territorio europeo e rafforzando la difesa comune Ue.

Nel frattempo, a livello istituzionale, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha convocato un Collegio straordinario dedicato alla sicurezza europea. L’obiettivo è valutare le conseguenze delle tensioni in Medio Oriente e coordinare una risposta condivisa tra gli Stati membri.

Parallelamente, l’Unione europea monitora con attenzione anche il fronte energetico. La task force sull’energia si concentrerà sui rischi legati ai trasporti e alle forniture, in particolare nelle aree sensibili come lo Stretto di Hormuz e il Mar Rosso. La sicurezza energetica resta infatti uno dei nodi cruciali, con Bruxelles impegnata a prevenire interruzioni e nuove impennate dei prezzi.