Olimpiadi Milano-Cortina 2026, Italia beffata nella combinata a squadre: Vinatzer cede nello slalom, podio sfumato

Giovanni Poloni

12/02/2026

Poche ore prima della gara, l’atleta aveva perso la nonna, una figura a cui era profondamente legato. È sceso in pista con un peso emotivo enorme, in uno stato di fragilità che inevitabilmente ha inciso sulla lucidità e sulla gestione tecnica di una manche che richiede precisione assoluta.

“Ero nervoso”, ha ammesso. Non solo per la pressione olimpica, ma per un dolore personale che ha reso tutto più difficile. Lo slalom, disciplina che vive di millimetri e centesimi, non perdona distrazioni mentali.

Chi ha vinto la combinata a squadre

La medaglia d’oro è andata alla Svizzera, che ha dominato con solidità e precisione. Argento all’Austria, bronzo a un’altra formazione svizzera. Una conferma della forza delle nazioni alpine in questa disciplina.

Per l’Italia resta la sensazione di aver avuto una possibilità concreta. La discesa aveva costruito una base importante. Lo slalom, però, ha chiesto una gestione mentale perfetta che non è arrivata nel momento decisivo.

Cosa resta agli azzurri

La combinata a squadre è una disciplina nuova, spettacolare, ma spietata. Si decide in pochi secondi e mette alla prova non solo la tecnica, ma la capacità di restare freddi sotto pressione.

Per gli azzurri resta comunque un segnale positivo: la prestazione in discesa dimostra che il livello tecnico è alto. L’esperienza maturata in una gara ad altissima tensione può diventare un punto di partenza per il futuro.

L’abbraccio finale tra Franzoni e Vinatzer, al di là del risultato, racconta la vera essenza dello sport olimpico: squadra, rispetto, condivisione del peso della sconfitta. E forse proprio da qui si può ripartire.