Revisioni auto, arriva la stretta. Cambia tutto: chi rischia lo stop in officina

Francesco Meletti

21/05/2026

Maggiore attenzione alle emissioni

Le nuove norme rafforzano anche i controlli ambientali sulle emissioni inquinanti.

Sotto osservazione finiranno soprattutto i veicoli con catalizzatori usurati o con filtri antiparticolato modificati illegalmente.

Le officine utilizzeranno strumenti diagnostici più avanzati per individuare eventuali alterazioni dei gas di scarico e verificare il rispetto dei parametri ambientali previsti dalla casa costruttrice.

Stop alla revisione per le auto richiamate

Tra le novità più importanti c’è anche il collegamento diretto tra i database delle officine e quelli delle case automobilistiche.

Il sistema consentirà di verificare in tempo reale se il veicolo sia soggetto a richiami ufficiali ancora non eseguiti.

In questi casi la revisione verrà sospesa e l’auto non potrà ottenere esito positivo fino alla risoluzione del problema tecnico segnalato dal costruttore.

Nessuna revisione annuale per le auto più vecchie

La Commissione europea ha invece respinto la proposta che prevedeva la revisione annuale per le auto con più di dieci anni.

Resteranno quindi in vigore le attuali scadenze previste in Italia, evitando un ulteriore aggravio economico per gli automobilisti.

La riforma punta dunque a introdurre controlli più sofisticati e severi senza modificare la frequenza delle revisioni periodiche.