“Morto nel sonno”: cinema in lutto, disgrazia atroce

Giovanni Poloni

21/03/2026

Dietro il sorriso ironico che lo aveva reso celebre, la vita di Nicholas era stata segnata negli ultimi anni da sfide durissime. Nel 2021 l’attore aveva rivelato pubblicamente di soffrire della sindrome della cauda equina, una rara patologia neurologica che lo aveva progressivamente privato della mobilità, confessando di «non riuscire più a camminare». Questa condizione, aggravata da passate battaglie contro la depressione e l’alcolismo, lo aveva costretto a ritirarsi dalle scene proprio mentre cercava di lanciare il suo nuovo progetto cinematografico, Wanton Want. Nonostante il declino fisico, la sua carriera restava un punto di riferimento: oltre al sodalizio con Joss Whedon, Brendon aveva brillato in Kitchen Confidential accanto a Bradley Cooper e in serie di culto come Criminal Minds e Private Practice.

L’addio a Nicholas ha scatenato un’ondata di commozione tra i colleghi del cast di Buffy, che per sette stagioni sono stati la sua seconda famiglia. Alyson Hannigan, la sua Willow sullo schermo, ha condiviso un messaggio colmo d’affetto ricordando i lunghi anni di complicità sul set. Anche Emma Caulfield (Anya nella serie) ha voluto rendere omaggio all’attore pubblicando un video dell’iconico episodio musicale, sottolineando con amarezza quanto questa scomparsa sia «difficile da accettare». Nicholas Brendon non era solo un attore, ma il simbolo di quella normalità coraggiosa che, nel mondo dei cacciatori di ombre, sapeva fare la differenza con una battuta e un gran cuore.