Morte Umberto Bossi, le reazioni della politica: Salvini annulla tutto, Bersani lo ricorda così

Giovanni Poloni

19/03/2026

umberto bossi morto: la reazione di matteo salvini

Tra le reazioni più forti c’è stata quella di Pier Luigi Bersani, che ha ricordato Bossi con parole molto nette: “L’avversario più dignitoso che ho avuto in vita mia, e alla fine quello a cui ho voluto più bene”.

Un omaggio che ha colpito perché arriva da uno storico rivale politico e racconta bene quanto Bossi abbia inciso anche nei rapporti umani oltre che negli scontri parlamentari.

Da Tajani a Crosetto, il centrodestra lo saluta

Antonio Tajani ha parlato di Bossi come di un “leader storico” e di un protagonista del cambiamento politico italiano, ricordando anche il suo legame con Silvio Berlusconi. Ignazio La Russa ha detto invece di perdere “un amico” e “un pezzo della nostra storia politica”.

Guido Crosetto ha scelto un ricordo più personale, raccontando un aneddoto notturno su una trattativa di bilancio per descriverlo come un uomo di buonsenso, concreto e mai superficiale.

Il cordoglio arriva anche dall’opposizione

Anche dall’opposizione sono arrivati messaggi di rispetto. Giuseppe Conte ha riconosciuto che Bossi è stato “un protagonista della storia politica recente del nostro Paese”, mentre Angelo Bonelli ha parlato di una figura che ha segnato la storia istituzionale italiana, pur nella distanza politica.

Si chiude una stagione della politica italiana

Con la morte di Umberto Bossi si chiude una stagione che ha cambiato profondamente il linguaggio e gli equilibri della politica italiana. Dalla Lega delle origini a “Roma ladrona”, fino all’ingresso stabile nel centrodestra, il Senatùr ha lasciato un segno che oggi viene riconosciuto da amici e avversari.

Le reazioni arrivate in queste ore mostrano proprio questo: al di là delle divisioni, Bossi viene ricordato come uno dei protagonisti più riconoscibili e influenti della politica italiana degli ultimi decenni.