Una vita dedicata alla recitazione: dagli studi alla televisione
Corey Parker era nato e cresciuto a New York, e la recitazione era entrata nella sua vita quasi prima che potesse sceglierla: aveva appena 5 anni quando si era avvicinato al mondo della performance, per poi iniziare a studiare seriamente a 14 anni iscrivendosi alla storica Actors Studio. Si era diplomato alla Performing Arts di Manhattan, la scuola che ha formato generazioni di talenti americani, e aveva presto trovato spazio nelle produzioni televisive dell’epoca.
Negli anni Ottanta aveva accumulato una serie di ruoli che lo avevano reso un volto riconoscibile: tra i più noti c’era la partecipazione al film horror Venerdì 13 Parte V: Un nuovo inizio, ma anche At Mother’s Request e la serie The Bronx Zoo. Era però con gli anni Novanta che Parker aveva raggiunto il grande pubblico: prima con il ruolo del dottor John Morgan in Love Boat: The Next Wave, poi con quello di Josh nella celebre sitcom Will & Grace, che lo aveva consacrato definitivamente.
Oltre alla carriera di attore, Parker aveva dedicato una parte importante della sua vita all’insegnamento della recitazione, trasmettendo ad altri la stessa passione che lo aveva spinto davanti alla telecamera da bambino.
La malattia, la raccolta fondi e gli ultimi messaggi
La diagnosi di cancro al quarto stadio era arrivata in seguito a un intervento chirurgico all’anca. Inizialmente, i farmaci sembravano funzionare e Parker aveva mantenuto un tono di cauto ottimismo nei suoi aggiornamenti pubblici. Ma il corpo aveva poi smesso di rispondere alle cure e la malattia aveva accelerato il suo decorso in modo brutale.
A novembre 2025 aveva comunicato che il 90% delle sue ossa era stato coinvolto dal tumore. A gennaio 2026, in uno degli ultimi messaggi scritti di suo pugno, aveva spiegato che il cancro stava logorando il suo corpo al punto da non riuscire più a parlare e scrivere correttamente. Parole dettate con fatica, ma scelte con cura — l’ultimo atto di un uomo abituato a comunicare attraverso le parole.
La fondatrice della pagina GoFundMe, Marissa Hoisington, aveva continuato a pubblicare aggiornamenti sulle sue condizioni, diventando il tramite tra Parker e il pubblico che lo seguiva con affetto. Una comunità silenziosa, raccolta attorno a un uomo che stava dicendo addio con una dignità rara.
Il ricordo del mondo dello spettacolo
La notizia della morte di Corey Parker ha suscitato reazioni commosse tra colleghi, fan e addetti ai lavori. Il suo nome è tornato a circolare sui social con messaggi di affetto e ricordi legati ai ruoli che lo avevano reso famoso, in particolare il personaggio di Josh in Will & Grace, rimasto nel cuore di chi ha seguito la serie fin dagli anni della sua messa in onda originale.
Aveva 60 anni. Una vita dedicata all’arte, una malattia combattuta senza nascondersi, un addio scritto con le sue stesse parole finché ha potuto farlo. Corey Parker lascia un segno che va oltre i personaggi che ha interpretato.