Le indagini sul movente
La Squadra Mobile di Modena sta cercando di chiarire il movente dell’attacco. Dalle prime verifiche sarebbe emerso che Salim El Koudri non aveva precedenti penali né collegamenti con ambienti terroristici.
Gli investigatori hanno però accertato che fino al 2024 il 31enne era stato seguito da una struttura psichiatrica di Castelfranco Emilia per un disturbo schizoide della personalità.
La dinamica dell’episodio richiama altri attacchi avvenuti in Europa negli ultimi anni con veicoli lanciati contro la folla in aree affollate.
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