Le tensioni tra Italia e Russia tornano a salire dopo un episodio che nelle ultime ore ha provocato forti reazioni politiche e diplomatiche. Nel corso di una trasmissione televisiva russa, uno dei principali volti della propaganda vicina al Cremlino ha rivolto parole pesantissime contro la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, scatenando un nuovo fronte di scontro tra Roma e Mosca.
L’attacco è arrivato durante una trasmissione seguita da milioni di telespettatori in Russia, dove il tono utilizzato ha immediatamente fatto discutere anche in Italia per la gravità delle espressioni pronunciate in diretta.
L’attacco del fedelissimo di Putin
A pronunciare le frasi è stato Vladimir Solovyev, giornalista e conduttore considerato uno dei più fedeli sostenitori mediatici di Vladimir Putin. Nel suo programma televisivo, il presentatore ha attaccato la premier italiana accusandola di aver cambiato posizione politica internazionale e di essersi allontanata dalle precedenti simpatie verso Donald Trump.
Il capo propagandista del Cremlino, Vladimir Solovyev, insulta Giorgia Meloni in russo e in italiano: «Vergogna della razza umana, idiota patentata, bestia, PuttaMeloni, feccia fascista, tradimento è il suo secondo nome».
Com’era quella storia che la Russia non è nostra nemica? pic.twitter.com/r4vDSUANrK
— Marco Fattorini (@MarcoFattorini) April 21, 2026
Nel corso del suo intervento, Solovyev ha utilizzato toni estremamente aggressivi, definendo Meloni con epiteti personali che hanno immediatamente acceso la polemica diplomatica.
Secondo il commentatore russo, la presidente del Consiglio avrebbe tradito una linea politica che in passato appariva più vicina ad alcune posizioni internazionali condivise da Mosca.
Gli insulti dalla tv russa e la reazione delle istituzioni italiane
Il caso diplomatico tra Italia e Russia si è aggravato nelle ultime ore dopo le pesanti frasi pronunciate in televisione dal conduttore filocremlino Vladimir Solovyov contro la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Le parole trasmesse in un programma della tv russa hanno provocato una reazione immediata non soltanto da parte del governo, ma anche delle più alte istituzioni dello Stato.
Nelle ore successive all’attacco mediatico, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto arrivare alla premier un messaggio privato di solidarietà, esprimendo indignazione per i toni utilizzati contro il capo del governo italiano. Un gesto che ha dato ulteriore peso politico a una vicenda che ormai ha assunto una dimensione internazionale.
Interviene anche Mattarella
