Meloni, ecco chi vuole farle le scarpe: lo scenario che cambia tutto

Francesco Meletti

16/04/2026

I nomi che emergono nei retroscena

È solo nelle fasi più recenti che iniziano a emergere anche i nomi. Tra i profili indicati nei retroscena come possibili punti di convergenza c’è quello di Silvia Salis, considerata da alcuni osservatori una figura in grado di dialogare con mondi diversi.

Non tanto per il peso politico attuale, quanto per la sua collocazione: non completamente identificabile con uno schieramento, pur essendo espressione del centrosinistra. Una caratteristica che, in una fase di ridefinizione, diventa un valore politico.

Dietro queste manovre, secondo diverse ricostruzioni, si intravede anche il lavoro di Matteo Renzi, impegnato da tempo a costruire un’area centrista capace di attrarre consensi trasversali.

Se questo schema dovesse prendere forma, le conseguenze potrebbero essere significative. Un asse tra centro e pezzi di centrosinistra, guidato da una figura di sintesi, potrebbe rimettere in discussione l’attuale equilibrio politico.

Per il governo, il rischio sarebbe quello di trovarsi stretto tra una componente più radicale e un centro che torna a essere competitivo. Per ora siamo ancora nella fase delle manovre, ma la percezione è che qualcosa si stia muovendo davvero.

E che la partita decisiva, ancora una volta, non si giochi né a destra né a sinistra, ma in quello spazio intermedio che storicamente decide le sorti della politica italiana.