Meloni, in arrivo brutte notizie: “Non abbiamo capito la gravità della situazione”

Francesco Meletti

24/07/2026

Arrivano brutte notizie per il governo di Giorgia Meloni: secondo un autorevole esperto del settore energetico, l’Italia rischia di non aver ancora colto fino in fondo la gravità della crisi internazionale in corso, con conseguenze che potrebbero pesare pesantemente sull’economia nazionale nei prossimi mesi.

A lanciare l’allarme è Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, in un’intervista rilasciata a Rosaria Amato per Repubblica.it (ripresa da Dagospia), in cui analizza gli effetti della guerra in Iran e della crisi dello Stretto di Hormuz sull’economia italiana.

“Non abbiamo capito la gravità della situazione”

Il cuore dell’analisi di Tabarelli riguarda proprio la percezione, definita insufficiente, che cittadini e governo avrebbero della crisi in corso. Secondo l’esperto, il ritorno della benzina sopra i due euro al litro non sarebbe un episodio isolato, ma il sintomo di una situazione internazionale ben più seria di quanto si stia raccontando.

Interrogato sulla scelta dell’esecutivo di porre fine al taglio delle accise sui carburanti, Tabarelli sostiene che l’errore del governo sarebbe stato semmai mantenerlo troppo a lungo, fino al 3 luglio, perché in questo modo i consumatori non avrebbero percepito per tempo la reale gravità della crisi, continuando a consumare carburante come se nulla fosse cambiato.

Una crisi che nemmeno gli esperti avevano previsto

Le parole di Tabarelli non lasciano spazio a rassicurazioni facili. Il presidente di Nomisma Energia ammette che persino i vertici delle grandi compagnie petrolifere internazionali si trovano oggi spiazzati da uno scenario ritenuto fino a poco tempo fa impensabile: la chiusura dello Stretto di Hormuz, snodo strategico per il trasporto mondiale di petrolio e gas.

Una crisi, spiega l’esperto, che affonda le radici molto più indietro nel tempo, fin dal 1979, anno della presa del potere degli integralisti islamici in Iran, e che si trascina da allora senza una reale soluzione.

Cosa rischia il governo Meloni nei prossimi mesi

Per l’esecutivo, gli scenari futuri delineati da Tabarelli non sono incoraggianti. L’esperto sottolinea come il prezzo della benzina potrebbe continuare a salire, e che il mancato panico sui mercati finanziari internazionali avrebbe finora contribuito, quasi paradossalmente, a contenere i prezzi del greggio, in un equilibrio che potrebbe però rompersi da