La strada si srotola infinita sotto le ruote, un nastro d’asfalto che promette la gloria di una sfida vinta contro se stessi e contro la fatica. Il respiro si fa ritmico, quasi ipnotico, mentre il cuore batte forte nel petto, sincronizzato con la spinta costante sui pedali. Intorno, il paesaggio scorre veloce, un mosaico di colori e suoni che accompagna centinaia di appassionati verso un traguardo che sembra ormai a portata di mano.
Ma all’improvviso, quella melodia meccanica di catene e ingranaggi si spezza. Per due uomini, la salita diventa insormontabile non per la pendenza, ma per un buio improvviso che cala senza preavviso, trasformando una domenica di sport in un dramma silenzioso che lascia attoniti i compagni di gara.
Una domenica di sport trasformata in tragedia
La manifestazione della Granfondo Internazionale Torino, uno degli appuntamenti più attesi del panorama ciclistico amatoriale, è stata segnata da una serie di emergenze sanitarie che hanno stravolto il clima di festa previsto per la giornata.
Quello che doveva essere un evento dedicato alla passione per le due ruote si è trasformato in un pomeriggio di lutto a causa della scomparsa di due partecipanti, colpiti da malori fatali mentre affrontavano il percorso di gara.
La competizione, che ha visto centinaia di ciclisti impegnati tra le colline e i comuni dell’area metropolitana, è stata segnata da momenti di forte tensione quando le richieste di soccorso hanno iniziato a susseguirsi lungo il tratto tra Pino Torinese e Chieri.
Il tempestivo intervento dei soccorsi
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente per tentare di salvare la vita ai due uomini colpiti da arresti cardiaci improvvisi. Il personale sanitario del 118 e i volontari della Croce Rossa, presenti lungo il percorso, sono intervenuti con rapidità eseguendo le manovre di rianimazione.
In entrambi i casi è stato utilizzato il defibrillatore nel tentativo di ripristinare le funzioni vitali. I soccorritori hanno operato sotto gli occhi degli altri partecipanti, in un clima carico di tensione e preoccupazione.
Le vittime e la dinamica
Il primo episodio ha coinvolto un uomo di 67 anni, originario di Pinerolo, che si è accasciato improvvisamente mentre si trovava nel territorio di Pino Torinese. Trasportato d’urgenza all’ospedale di Chieri, è deceduto poco dopo l’arrivo.
Il secondo caso riguarda un uomo di 61 anni, residente a Collegno. I sanitari sono riusciti inizialmente a stabilizzarlo sul posto, richiedendo l’intervento dell’elisoccorso per il trasferimento urgente all’ospedale Molinette. Nonostante i tentativi dei medici, il quadro clinico è peggiorato nelle ore successive fino al decesso.
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