Il racconto della vita di Andrea Sempio
La donna ha descritto Andrea come un ragazzo normale, lontano da comportamenti violenti o da una possibile “doppia vita”.
Secondo il suo racconto, il figlio conduceva una quotidianità comune e non avrebbe mai mostrato atteggiamenti tali da far pensare a un coinvolgimento in un fatto così grave.
Pur riconoscendo che ogni adolescente possa avere piccoli segreti personali, la madre ha escluso categoricamente che Andrea potesse essere capace di togliere la vita a qualcuno.
“Resterà marchiato per sempre”
Oltre all’aspetto giudiziario, la madre di Andrea Sempio ha parlato anche del peso mediatico e sociale che questa vicenda avrebbe lasciato sul futuro del figlio.
Secondo la donna, anche nel caso di un’eventuale assoluzione o archiviazione definitiva, il nome di Andrea resterà comunque legato per sempre al caso Garlasco.
“Ci sarà sempre qualcuno che penserà che sia colpevole”, ha spiegato, sottolineando come il sospetto pubblico rischi di trasformarsi in un marchio difficile da cancellare.
Le sue parole arrivano mentre la nuova inchiesta sul delitto di Chiara Poggi continua a svilupparsi tra consulenze tecniche, intercettazioni e nuovi approfondimenti investigativi destinati a mantenere alta l’attenzione su uno dei casi più discussi della cronaca italiana.





