
La situazione ora rischia davvero di precipitare. Vladimir Putin starebbe preparando il terreno per nuove aggressioni oltre quella ucraina, sfruttando il pretesto dell’attentato a Mosca. Il primo obiettivo – stando alle fonti di intelligence – potrebbero essere i Paesi baltici, a partire dall’Estonia. Questo perché sarebbe il Paese più facile da attaccare e rientrano nei confini dell’impero sovietico che il capo del Cremlino intende resuscitare, avendo già dichiarato che la sua dissoluzione è stata la più gande tragedia della storia recente. In questo senso, l’estensione delle accuse agli Usa e i loro alleati è preoccupante, perché sembra puntare oltre Kiev, con la possibile finalità di giustificare rappresaglie in altre regioni. L’Estonia, che ha una significativa popolazione di origine russa, potrebbe fornire la stessa scusa usata per aggredire il Donbass, ed è membro della Nato. Per questo gli alleati stanno già fortificando le loro difese, e in base all’Articolo V sarebbero costretti a intervenire in loro difesa, correndo il rischio della Terza guerra mondiale. Ma c’è un altro campanello d’allarme… (Continua a leggere dopo la foto)
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La Nato fa sapere in via ufficiosa di aver portato il corpo di reazione rapida da 40 mila a 100 mila uomini sul fianco orientale. E in Europa, come avevamo anticipato in un precedente articolo, prende sempre più quota il dibattito sulla reintroduzione del servizio di leva obbligatoria. “C’è la necessità di un serio dibattito sulla coscrizione” ha esordito il presidente della Lettonia Edgars Rinkéviés in un’intervista al Financial Times: “Nessuno vuole combattere. Ma nessuno vuole nemmeno essere invaso”, ha proseguito il presidente della piccola Repubblica che confina con la Russia. Non è un caso che l’avviso venga proprio da loro, che, come dicevamo, ora sono a serio rischio invasione. I tre Paesi Baltici hanno tutti un servizio di leva obbligatorio per gli uomini. L’ultima a reintrodurlo è stata proprio la Lettonia lo scorso anno. E il resto d’Europa? (Continua a leggere dopo la foto)
