È morto Daniele Cavaglià, top manager di Libero Quotidiano: aveva 53 anni

Giovanni Poloni

15/03/2026

daniele cavaglia chi era

Il giornalismo ha perso uno di quelli che lo tengono in piedi davvero — non davanti alle telecamere, non con la firma in prima pagina, ma nella sala macchine, nei conti che tornano, nelle decisioni che nessuno vede ma senza le quali nessun giornale sopravvive. Daniele Cavaglià, top manager del gruppo editoriale Angelucci e figura centrale nella storia di Libero Quotidiano di cui è stato direttore commerciale, amministratore delegato e direttore generale, è morto sabato 14 marzo 2026 dopo una lunga malattia. Aveva 53 anni. I funerali si terranno martedì 17 marzo alle ore 10.15 nel Duomo di Chieri.

La notizia ha scosso profondamente la redazione di Libero, dove Cavaglià aveva lavorato per oltre vent’anni con una fedeltà assoluta alla famiglia Angelucci e all’idea di giornalismo che quel progetto incarnava. A dare l’addio sulla carta è stato il direttore Mario Sechi, con un editoriale che più che un necrologio è una lettera personale — il saluto di chi ha condiviso anni di rotative, litigate, bicchierate e traguardi con un uomo che definisce “uno dei nostri”, nel senso più vero e più raro della formula.

Chi era Daniele Cavaglià? E perché la sua scomparsa ha lasciato un vuoto così grande in chi lo ha conosciuto?