
Per il rischio di sviluppare tumore mammario sono finiti sotto la lente anche gli acidi grassi (E471), le pectine (E440) e il carbonato di sodio (E500). Mettiamo i codici così da poterli rintracciare, eventualmente, nelle etichette prima di acquistare un prodotto. Dice Pala: “Si tratta di uno studio osservazionale e quindi non consente di creare una relazione causa-effetto, ma certo porta alla luce una considerazione che si immaginava già da tempo.” Gli emulsionanti sono infatti in grado di “scompaginare il rapporto fra le cellule intestinali”. Il cancro, sottolineano gli autori dello studio, “è una malattia multifattoriale ed è difficile puntare il dito su un solo fattore di rischio”. Però evitare di mangiare cibi ultraprocessati può di certo abbassare il rischio di malattie e cancro.
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