Donald Trump, attacco senza precedenti contro Papa Leone

Francesco Meletti

13/04/2026

Lo scontro tra Casa Bianca e Vaticano si fa sempre più acceso, trasformandosi in uno dei fronti più delicati del panorama internazionale. A innescare la nuova polemica è stato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha attaccato frontalmente il pontefice Papa Leone XIV, criticandone apertamente le posizioni sulla guerra e sulla politica estera.

Le dichiarazioni sono arrivate durante un incontro con i giornalisti alla Joint Base Andrews, nel Maryland, dove Trump ha affermato di “non essere un grande fan” del Papa. “Non sono un grande fan di Papa Leone. È una persona molto liberale ed è un uomo che non crede nella lotta alla criminalità”, ha detto, accusando poi il pontefice di “giocare con un Paese che vuole un’arma nucleare”. Un attacco diretto che segna un ulteriore irrigidimento nei rapporti tra Washington e il Vaticano.

Donald Trump, duro attacco a Papa Leone

La polemica si è rapidamente spostata anche sui social, dove Trump ha rilanciato le sue critiche con toni ancora più duri. “Non voglio un Papa che pensi che sia giusto che l’Iran possieda un’arma nucleare”. Nel lungo messaggio pubblicato su Truth, il presidente ha rincarato la dose: “Papa Leone è debole sulla criminalità e pessimo per la politica estera”.

Trump ha poi aggiunto: “Leone dovrebbe essere grato perché, come tutti sanno, è stato una sorpresa scioccante. Non era in nessuna lista per essere Papa ed è stato messo lì dalla Chiesa solo perché era americano. Se non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano”.

Nel post, il presidente ha inserito anche elementi personali e politici, ampliando ulteriormente lo scontro. “Suo fratello Louis mi piace molto di più, perché è un vero sostenitore del MAGA. Non voglio un Papa che pensi che sia giusto che l’Iran possieda armi nucleari o che critichi il presidente degli Stati Uniti mentre sto facendo ciò per cui sono stato eletto”.

A queste parole si è aggiunto un ulteriore affondo: “Leone è debole sul crimine e sulle armi nucleari. Dovrebbe concentrarsi sull’essere un grande Papa, non un politico. Questo lo sta danneggiando molto e sta danneggiando anche la Chiesa cattolica”.

L’origine dello scontro è legata alle recenti dichiarazioni del pontefice sulla crisi internazionale e, in particolare, sulle tensioni con l’Iran. Nei giorni scorsi, Leone XIV aveva criticato apertamente la retorica bellica della Casa Bianca, definendo inaccettabili alcune affermazioni del presidente. “Non è accettabile”, aveva detto commentando la minaccia secondo cui “un’intera civiltà morirà stanotte”.

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