Sembrava una di quelle giornate che profumano di casa, tavola apparecchiata e famiglia. Poi, all’improvviso, qualcosa si spezza. E quando in un caso di cronaca i contorni diventano così cupi, la domanda è sempre la stessa: com’è possibile che nessuno se ne sia accorto prima?
Nel giallo di Campobasso, legato alla morte di una madre e di sua figlia durante le festività, gli inquirenti stanno scavando senza sosta. E tra le ipotesi al vaglio ce n’è una che gela il sangue: non una fatalità, non un malore improvviso, ma un gesto studiato. Un avvelenamento. E un nome che sembra uscito da un thriller.




Il nome che torna dal passato e fa tremare
Al centro del sospetto spunta una sostanza che evoca ombre, spie e operazioni segrete: la ricina. Un veleno che, quando viene nominato, fa subito pensare a storie da Guerra Fredda. Eppure non è leggenda, non è cinema: esiste davvero. Ed è considerato tra i più spietati.
Proprio questo dettaglio rende tutto ancora più inquietante. Perché non stiamo parlando di un prodotto “da scaffale”, né di qualcosa che si maneggia con leggerezza. E soprattutto perché, dicono gli esperti, non esiste un antidoto approvato capace di neutralizzarla in modo risolutivo.

La cosa più assurda? Può nascondersi in una pianta comunissima
La ricina è una tossina di origine vegetale: forse ne avete sentito parlare anche perché usata come “veleno invisibile” nella serie tv Breaking Bad: il protagonista (un chimico) la sintetizza e la tiene in una capsula facendone quasi un simbolo della storia. Si ricava dai semi della pianta di ricino, che in molti hanno visto almeno una volta, magari proprio in un giardino. Foglie grandi, decorative, una pianta che non fa sospettare nulla. E invece nei semi si nasconde un potenziale devastante.
Le stime fanno venire i brividi: basta una quantità minuscola per provocare effetti gravissimi. In alcune ricostruzioni scientifiche si parla di dosi letali estremamente basse, al punto che pochi semi sminuzzati potrebbero essere sufficienti. È questo che la rende così temuta: piccola, silenziosa, micidiale.



