“Clamoroso!”. Sondaggi, cambia tutto: oggi gli italiani voterebbero così

Giovanni Poloni

20/02/2026

Sul fronte delle coalizioni 2022, il centrodestra scende al 46,6% (-1,4%), mentre il centrosinistra si attesta al 30% (-0,1%). Il Movimento 5 Stelle conferma l’11,8%, il Terzo Polo sale al 5,8% (+0,5%) e gli “Altri” raggiungono il 5,8% (+1,4%). Numeri che segnalano un lieve riequilibrio complessivo.

Capitolo a parte per il referendum costituzionale. Continua infatti a ridursi la distanza tra il Sì e il No: i favorevoli alla riforma sono al 52,9% (-0,1%), mentre i contrari salgono al 47,1% (+0,1%). Una forbice che si assottiglia e che potrebbe rendere più incerta la sfida nelle urne.

Il riavvicinamento non riguarda solo il dato complessivo, ma anche i singoli contenuti della riforma, dove si registra un progressivo riequilibrio delle opinioni. Il trend segnala una campagna referendaria sempre più combattuta e polarizzata.

Le variazioni indicate fanno riferimento, per le liste, alla Supermedia di due settimane fa (5 febbraio 2025) e, per il referendum, a quella di una settimana fa (12 febbraio 2026). Un confronto che consente di leggere con maggiore precisione le oscillazioni dell’elettorato.

La Supermedia Youtrend/Agi è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto, basata su rilevazioni effettuate tra il 5 e il 18 febbraio e ponderate il 19 febbraio in base a campione, data e metodo di raccolta. Gli istituti considerati includono EMG, Eumetra, Only Numbers, Piepoli, SWG, Tecnè, Youtrend e, per il referendum, anche Ipsos. Un quadro che restituisce una fotografia aggiornata e articolata degli equilibri politici italiani.