Decreto carburanti 2026: taglio accise, bonus e controlli anti-speculazione. Tutte le misure

Giovanni Poloni

18/03/2026

Bonus benzina: chi lo riceverà davvero
Il governo accelera sul decreto carburanti per contrastare l’aumento dei prezzi di benzina e diesel. Il provvedimento, in discussione al Consiglio dei ministri, prevede un pacchetto di misure che include taglio delle accise, bonus per le famiglie, aiuti alle imprese e controlli contro la speculazione.Si tratta però di un intervento a tempo e con risorse limitate, pensato per affrontare l’emergenza legata alla crisi internazionale e alla guerra in Iran.

Le misure principali del decreto

Misura Descrizione Impatto stimato
Taglio accise Riduzione temporanea delle imposte sui carburanti Sconto immediato alla pompa
Social card Rafforzamento per famiglie a basso reddito +130 milioni (totale 630 mln)
Autotrasporto Credito d’imposta sul gasolio 28% su acquisti (608 mln)
Controlli Stretta contro speculazioni sui prezzi Interventi GdF, Antitrust, magistratura

Taglio accise: quanto si può risparmiare

Il taglio delle accise è la misura più immediata. Anche se l’entità precisa non è ancora definita, l’obiettivo è generare uno sconto diretto sul prezzo alla pompa.

Scenario Taglio ipotizzato Risparmio su pieno (50L)
Minimo -0,10 €/L 5 €
Medio -0,20 €/L 10 €
Alto -0,30 €/L 15 €

Rispetto al taglio del 2022 (governo Draghi), che arrivava fino a 30 centesimi al litro, l’intervento attuale potrebbe essere più contenuto.

Social card: chi riceve il bonus