Intorno alle 16, la madre è entrata nella stanza per svegliarlo, accorgendosi subito che qualcosa non andava. Il bambino non rispondeva agli stimoli e appariva privo di sensi, facendo scattare immediatamente l’allarme.
Nel giro di pochi minuti sono intervenuti i soccorsi con un’ambulanza dell’ospedale di Jesolo. Vista la gravità della situazione, la centrale operativa del Suem ha attivato anche l’elisoccorso.
L’elicottero Leone 1, decollato dall’ospedale Ca’ Foncello, è atterrato in un terreno vicino all’abitazione. Sul posto erano presenti anche gli agenti della polizia locale per garantire il supporto alle operazioni.
I sanitari si sono trovati davanti a un quadro clinico gravissimo e hanno avviato subito le manovre di rianimazione. I tentativi sono proseguiti a lungo, tra la speranza e la disperazione dei presenti.

Una volta stabilizzato, il bambino è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso di Jesolo. Nonostante gli sforzi dei medici, però, il piccolo è deceduto poco dopo il suo arrivo in ospedale.
La notizia ha raggiunto rapidamente i familiari, che avevano seguito l’ambulanza in auto. Il dolore è stato immediato e devastante, lasciando tutti senza parole di fronte a una perdita così improvvisa.
L’intera comunità si è stretta attorno alla famiglia. Anche la sindaca Roberta Nesto ha espresso il cordoglio dell’amministrazione e dei cittadini, mentre amici e conoscenti ricordano Andrea come un bambino dolce e vivace, da poco iscritto alla scuola dell’infanzia di Treporti.