Il mistero di Alessandro Venturelli, il giovane scomparso da Sassuolo il 5 dicembre 2020, si arricchisce di un nuovo, angosciante capitolo che sposta l’asse delle ricerche fuori dai confini nazionali. Dopo anni di silenzi e false speranze, l’attenzione si concentra ora sul Nord Europa, a seguito di una segnalazione arrivata direttamente dall’Olanda. Una testimonianza anonima avrebbe infatti avvistato un ragazzo estremamente somigliante ad Alessandro nei pressi della stazione di Rotterdam, descrivendolo in condizioni di estrema indigenza, come un senzatetto, con un unico segno distintivo: uno zaino rosso sulle spalle. Si tratta dell’ennesima traccia in un labirinto di indizi che, purtroppo, si scontra ancora una volta con la rigida burocrazia delle indagini internazionali.
Il dolore di una madre e il muro delle autorità