Famiglia nel bosco, chi paga la nuova casa con serra e camino

Francesco Meletti

25/07/2026

Si torna a parlare della famiglia nel bosco, ormai da tempo al centro dell’attenzione mediatica in Italia, e questa volta la notizia riguarda la loro nuova abitazione, ormai quasi pronta. La struttura sta prendendo forma, come dimostrano i rendering diffusi nei giorni scorsi, e rappresenta un passaggio cruciale verso il ricongiungimento di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham con i loro tre figli.

Il progetto della nuova casa a Palmoli

La nuova abitazione sorgerà a Palmoli, in provincia di Chieti, e sarà firmata dall’architetta Maria Mascarucci, dello studio Mascarucci di Pescara. Si tratta di una costruzione ex novo di circa 66 metri quadrati, la superficie minima prevista dalla legge italiana per un nucleo familiare di cinque persone.

Addio dunque al vecchio casolare in pietra in cui la famiglia viveva in precedenza, giudicato ormai inadeguato. Non si tratta di una riqualificazione, ma di una casa completamente nuova, distribuita in due camere da letto, un bagno, un soggiorno e una cucina, arricchita da una veranda-serra bioclimatica con grandi vetrate, espressamente richiesta da Catherine per favorire una migliore integrazione con il paesaggio circostante.

Una casa ecologica e “passiva”

Il progetto punta tutto sulla bioarchitettura: struttura portante in legno montata a secco, pareti in blocchi di canapa e isolamento realizzato con materiali naturali come paglia, lana di pecora e fibre vegetali. Anche le finiture interne saranno in legno, mentre quelle esterne prevedono intonaco in terra cruda.

Si tratterà inoltre di una casa “passiva”, priva quindi di impianti tradizionali di riscaldamento e raffrescamento: il calore arriverà da un camino e da una stufa a legna, sfruttando anche l’ampia esposizione delle finestre. Non mancano poi un impianto fotovoltaico per l’elettricità, il solare termico per l’acqua calda e un sistema di fitodepurazione per le acque reflue.

Chi paga davvero la nuova casa

Proprio sul fronte economico si concentrano da settimane le maggiori curiosità, con teorie di ogni tipo circolate online. La realtà, però, è un’altra: la casa non sarà pagata con denaro pubblico. Né lo Stato né il Comune di Palmoli verseranno un euro per la costruzione dell’abitazione.

A confermarlo è stata direttamente l’architetta Maria Mascarucci, che ha ribadito l’assenza totale di contributi pubblici nel progetto. La professionista ha inoltre scelto di mettere a disposizione la propria opera progettuale a titolo gratuito, riducendo così una parte dei costi complessivi.

I coniugi pagheranno con i proventi del libro

Questo non significa, però, che l’intera struttura sarà a costo zero: la costruzione dovrà comunque essere pagata, e a farsene carico saranno gli stessi coniugi Trevallion-Birmingham, che punteranno principalmente sui proventi derivanti dal libro scritto da Catherine, dal titolo “La mia verità”. Resta però da vedere se questi introiti saranno sufficienti a coprire l’intera somma necessaria per completare l’opera.

Nel frattempo, la vicenda della famiglia nel bosco continua a suscitare curiosità e discussioni, con l’attesa che cresce in vista del trasferimento definitivo nella nuova abitazione ecologica di Palmoli.

Fonte: QuiFinanza