Un’altra tragedia si è consumata lungo il litorale laziale. Un uomo di 44 anni è morto dopo essersi tuffato in mare alla spiaggia della Bufalara, nel territorio di Sabaudia. Inutili i tentativi di soccorso: quando è stato recuperato dall’acqua, per lui non c’era ormai più nulla da fare.
L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 13 luglio, nello stesso tratto di costa dove appena due giorni prima aveva perso la vita un altro bagnante. Una drammatica coincidenza che ha riacceso l’attenzione sui rischi legati a quella zona del litorale.
Il tuffo e il mancato ritorno in superficie
Secondo una prima ricostruzione, il 44enne si trovava in spiaggia insieme ad alcuni amici. Per trovare sollievo dal caldo si è immerso in mare, ma pochi istanti dopo è scomparso alla vista delle persone che erano con lui.
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Gli amici, non vedendolo riemergere, hanno iniziato a cercarlo e hanno dato immediatamente l’allarme. Alcuni bagnanti hanno poi individuato il corpo che galleggiava in acqua e lo hanno riportato a riva, mentre sul posto arrivavano i soccorsi.
Inutili i tentativi di rianimazione
Il personale sanitario, intervenuto anche con l’eliambulanza, ha tentato a lungo di rianimare il 44enne praticando tutte le manovre previste nei casi di annegamento. Ogni tentativo si è però rivelato vano e i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella di un improvviso malore che potrebbe aver colto l’uomo subito dopo il tuffo, impedendogli di tornare in superficie. Saranno comunque gli accertamenti delle autorità a chiarire con precisione la dinamica della tragedia.
Seconda tragedia in due giorni
L’episodio rappresenta il secondo annegamento avvenuto in appena due giorni nello stesso tratto della spiaggia della Bufalara. Anche nel precedente caso i soccorsi si erano rivelati inutili.
I carabinieri hanno eseguito i rilievi necessari e la salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli ulteriori accertamenti. La comunità locale resta profondamente colpita da due tragedie così ravvicinate, mentre proseguono le verifiche per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.





