Milioni di nuovi cittadini italiani! Quanti stranieri hanno preso la cittadinanza: i numeri shock

Francesco Meletti

05/07/2026

Negli ultimi anni il numero di persone che hanno ottenuto la cittadinanza italiana è cresciuto in modo significativo. A evidenziarlo è un’analisi pubblicata dal Il Sole 24 Ore, che mette in luce come il fenomeno sia destinato ad avere un peso sempre maggiore nella composizione della popolazione italiana, soprattutto grazie all’aumento delle seconde generazioni.

I dati raccontano una trasformazione importante: tra il 2015 e il 2024 oltre 1,6 milioni di persone hanno acquisito la cittadinanza italiana. Si tratta di un incremento che riflette sia la presenza stabile di molti cittadini stranieri nel Paese sia il progressivo accesso alla cittadinanza da parte dei figli degli immigrati cresciuti in Italia.

Oltre 1,6 milioni di cittadinanze in dieci anni

Secondo l’analisi pubblicata da Il Sole 24 Ore, il numero delle acquisizioni di cittadinanza ha registrato un’accelerazione negli ultimi anni. Dopo un rallentamento dovuto anche alla pandemia, dal 2022 il dato è tornato stabilmente sopra quota 200 mila nuove cittadinanze all’anno.

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Il fenomeno riguarda persone che ottengono la cittadinanza attraverso diverse modalità previste dalla legge italiana: residenza di lungo periodo, matrimonio con un cittadino italiano oppure il raggiungimento dei requisiti previsti per i minori nati o cresciuti nel nostro Paese.

Complessivamente, negli ultimi dieci anni il numero di nuovi cittadini italiani ha superato quota 1,6 milioni, rappresentando uno dei valori più elevati registrati in Europa nello stesso periodo.

Cresce il peso delle seconde generazioni

Uno degli aspetti più significativi riguarda l’aumento delle cosiddette seconde generazioni. Una parte consistente delle nuove cittadinanze interessa infatti ragazzi nati in Italia oppure arrivati da piccoli e che hanno completato nel nostro Paese il proprio percorso scolastico e di crescita.

Secondo i dati analizzati, oltre 620 mila acquisizioni hanno riguardato giovani con meno di vent’anni. Si tratta di una fascia destinata ad aumentare ulteriormente nei prossimi anni, modificando progressivamente la composizione demografica del Paese.

Per gli esperti, questo andamento riflette il consolidamento di famiglie straniere ormai stabilmente residenti in Italia da molti anni e l’ingresso nella cittadinanza di figli che hanno frequentato scuole italiane e condividono buona parte del proprio percorso di vita con i coetanei italiani.

Un fenomeno destinato a proseguire

Le proiezioni indicano che il numero delle acquisizioni potrebbe mantenersi elevato anche nei prossimi anni. Molti residenti stranieri stanno infatti maturando i requisiti previsti dalla normativa vigente, mentre una quota crescente di giovani raggiunge l’età che consente di richiedere il riconoscimento della cittadinanza.

Il tema continua a essere al centro del dibattito politico, con posizioni differenti sulle modalità di accesso alla cittadinanza e sulle possibili riforme della normativa attuale. Nel frattempo, però, i dati fotografano un cambiamento già in corso, destinato ad avere effetti sia sul piano demografico sia su quello sociale.

Il quadro italiano

L’Italia resta uno dei Paesi europei con il maggior numero di acquisizioni di cittadinanza ogni anno. L’aumento registrato nell’ultimo decennio evidenzia come il fenomeno sia strettamente legato all’evoluzione della popolazione residente e al crescente peso delle nuove generazioni nate o cresciute nel territorio nazionale.

Il dibattito politico prosegue, ma i numeri mostrano una realtà ormai consolidata: centinaia di migliaia di persone entrano ogni anno a far parte della cittadinanza italiana attraverso gli strumenti previsti dalla legge vigente.