“Noo, ma è davvero lui”. The Voice, nessun giudice lo riconosce. Poi lo choc

Giovanni Poloni

14/03/2026

La seconda puntata di The Voice Generations ha regalato uno dei passaggi più sorprendenti delle Blind Audition: sul palco è arrivata una famiglia al completo, unita dalla musica e da una complicità evidente. A esibirsi sono stati Marco Venturini con la moglie Maddalena Malizia e i loro due figli, Manuel e Mia, in una performance che ha acceso subito la curiosità dei coach.

Il quartetto ha puntato su un classico della musica italiana, “Mamma Maria” dei Ricchi e Poveri, portando energia e un’atmosfera leggera, sostenuta anche dall’entusiasmo dei più piccoli. Fin dalle prime note, in studio si è percepito un clima festoso: Arisa e Nek sono stati i primi a premere il pulsante e a voltarsi, attratti dall’intonazione e dall’affiatamento del gruppo.

Una scelta condivisa in famiglia

Dopo l’esibizione, la famiglia ha spiegato come sia arrivata alla decisione finale, con un riferimento personale che sembrava avvicinarli ad Arisa. A parlare è stato il padre, Marco Venturini, raccontando: “Parto dal presupposto che la canzone con la quale io e lei ci siamo dati il primo bacio è La Notte. Arisa è anche l’artista preferita di mia figlia. Poi i miei genitori sono lucani e anche quelli di mia moglie. La Basilicata è nel cuore. Però dobbiamo fare una scelta comune a tutti e quattro e quindi abbiamo deciso di andare con Nek”.

La scelta del team è quindi ricaduta su Nek, tra applausi e sorrisi. Un passaggio che ha consolidato l’idea di un progetto costruito davvero “a quattro mani”, dove la dimensione familiare è parte integrante dell’esibizione e non un semplice dettaglio scenico.

The Voice Generations, Marco Venturini con la moglie Maddalena Malizia e i figli Manuel e Mia sul palco

Le parole di Nek e l’emozione di Mia

Nek ha accolto con calore la decisione, soffermandosi in particolare sull’emozione della piccola Mia, visibilmente coinvolta durante la performance. Il coach ha detto: “Personalmente al di là della performance mi sono girato per vedere come fosse fatta questa famiglia. Vi trovo bellissimi. Mia mi ha fatto stringere il cuore, si è emozionata e non bisogna mai avere vergogna di emozionarsi. Hai dato inconsapevolmente un insegnamento gigantesco. A me siete piaciuti soprattutto per la vostra positività. Io desidererei tanto avervi con me, mi siete piaciuti molto”.

Un momento che ha spostato l’attenzione dall’aspetto tecnico al lato più umano dello show: non solo note e arrangiamenti, ma anche fragilità e spontaneità, elementi che spesso fanno la differenza in un programma come The Voice Generations.

Nek a The Voice Generations durante la scelta del team

Il dettaglio che spiazza: nessuno riconosce il papà

Eppure, a colpire molti telespettatori è stato soprattutto un particolare: nessuno dei coach ha riconosciuto il papà della famiglia. Un dettaglio sorprendente, considerando che la sua voce è tutt’altro che anonima e che il suo timbro ha segnato una stagione del pop italiano.