Mattarella convoca in via straordinaria il Consiglio Supremo di Difesa per venerdì 13 marzo: cosa significa

Giovanni Poloni

09/03/2026

mattarella

Quando il presidente della Repubblica convoca il Consiglio Supremo di Difesa in via straordinaria, qualcosa di serio è in corso.

Sergio Mattarella lo ha fatto: la riunione è fissata per venerdì 13 marzo 2026 alle 10, al Palazzo del Quirinale. Sul tavolo ci sarà la guerra in Iran, gli effetti della crisi in Medio Oriente sull’Italia e le decisioni che il governo ha già preso — e quelle che dovrà ancora prendere — sul coinvolgimento italiano in una crisi che si allarga ogni giorno di più.

Di norma il Consiglio Supremo di Difesa si riunisce due volte l’anno. Può essere convocato in via straordinaria ogni qualvolta il Capo dello Stato lo ritenga necessario. Nel solo 2025 Mattarella lo aveva già fatto tre volte: a marzo per le minacce spaziali, a maggio per il riarmo europeo e a novembre per i sostegni a Kiev. Questa è la prima convocazione straordinaria del 2026 e arriva in un momento in cui l’Italia ha già una fregata in rotta verso Cipro, aerei militari che volano verso il Golfo Persico, sistemi d’arma inviati in Kuwait e un ministro della Difesa che ha appena riunito in emergenza i vertici militari e l’industria degli armamenti.

In molti si chiedono cosa sia davvero questo organo, chi ne fa parte e — soprattutto — cosa può concretamente decidere venerdì prossimo. Le risposte cambiano la lettura di quello che sta per succedere.