Con la circolare n. 27 dell’11 marzo 2026, l’INPS ha comunicato i nuovi importi di riferimento per i versamenti di contributi volontari relativi all’anno in corso. Gli importi sono aggiornati ogni anno sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati: nel confronto tra il 2024 e il 2025, l’aumento è stato dell’1,4 per cento, che si riflette direttamente sulle cifre da versare nel 2026.
I contributi volontari sono uno strumento previdenziale a disposizione di chi ha interrotto o cessato un rapporto di lavoro e vuole continuare ad accumulare contribuzione per raggiungere i requisiti per la pensione o per aumentarne l’importo. Non si versano automaticamente: è necessaria una preventiva autorizzazione dell’INPS, che verifica il rispetto delle condizioni richieste dalla normativa.
Le categorie che possono accedere ai contributi volontari sono:
- Lavoratori e lavoratrici dipendenti non agricoli
- Iscritti all’evidenza contabile separata del FPLD (autoferrotranvieri, elettrici, telefonici e dirigenti ex INPDAI), iscritti al Fondo Volo e al Fondo dipendenti Ferrovie dello Stato SpA
- Iscritti al Fondo speciale Istituto Postelegrafonici (ex IPOST)
- Giornalisti e giornaliste professionisti, pubblicisti e praticanti
- Iscritti alle gestioni degli artigiani e commercianti
- Iscritti alla Gestione Separata
Di seguito i dettagli aggiornati per ciascuna categoria.