Umanità in via di estinzione. Allarme per i nuovi dati sulle nascite nel mondo. Cosa sta succedendo

Paolo Cagnoni

26/03/2024

Sentiamo da tempo parlare del problema della sovrappopolazione, che per alcuni potrebbe portare l’umanità ad affrontare problemi di sostentamento. Ma uno studio dell’Institute for Healt Metrics and Evaluation della Scuola di Medicina dell’Università di Washington smentisce clamorosamente questa previsione. Nei prossimi decenni, infatti, il vero problema del Pianeta potrebbe derivare dal calo delle nascite. Lo dimostra l’analisi, pubblicata dalla rivista Lancet, che considera il tasso di fecondità totale: il numero di figli per donna è clamorosamente in declino ovunque nel mondo. Con differenze marcate fra le varie zone che causeranno pesanti conseguenze. Per garantire un ricambio generazionale, necessario anche da un punto di vista economico, il tasso di natalità dovrebbe essere pari o superiore a 2,1 figli per donna. (continua dopo la foto)

Ma le previsioni degli esperti ci dicono che il dato è in calo ovunque, e che entro il 2050 il tasso di natalità nel 76% dei Paesi del mondo sarà inferiore al 2,1. Un dato che entro il 2100 riguarderà il 97% delle Nazioni, cioè il Pianeta intero. Ma anche se il calo si verificherà ovunque, il mondo è destinato a essere diviso: ci saranno infatti ancora livelli relativamente alti di fecondità in pochi Paesi a basso reddito. Nel 2021 il 29% dei nuovi nati proveniva dall’Africa Sub Sahariana. Nel 2100 questo dato salirà al 54%. Ci saranno quindi alcuni Paesi caratterizzati da un “baby boom”, mentre la maggior parte registrerà un netto calo delle nascite. La ricerca ci dice che il tasso di fecondità si è più che dimezzato negli ultimi 70 anni. E nei prossimi decenni il calo diventerà più marcato. (continua dopo la foto)

potrebbe interessarti anche https://notiziadelgiorno.com/annullare-linvio-di-unemail-sbagliata-si-puo-fare-ecco-la-guida-per-evitare-errori-e-figuracce/