Tutti i numeri del sondaggio
| Partito / Coalizione | Consenso (%) | Variazione |
|---|---|---|
| Fratelli d’Italia | 27,8% | -1,5 |
| Partito Democratico | 21,9% | -1,1 |
| Movimento 5 Stelle | 12,1% | +1,6 |
| Forza Italia | 8,8% | -0,2 |
| Lega | 8,1% | -0,4 |
| Alleanza Verdi e Sinistra | 6,4% | ≈0 |
| Italia Viva | 2,6% | ≈0 |
| +Europa | 1,3% | ≈0 |
| Centrodestra (totale) | 45,2% | -2,1 |
| Campo largo (totale) | 44,3% | +0,5 |
| Indecisi / Astensione | 45,5% | — |
Il peso degli indecisi
Il dato che colpisce più di tutti resta quello degli indecisi e dell’astensione, che rappresentano quasi metà dell’elettorato.
Una quota enorme che rende ogni previsione instabile e che lascia aperta ogni possibilità.
La vera partita
In questo scenario, il vero tema non è solo chi cresce o chi cala, ma chi riuscirà a intercettare questo bacino.
Perché è lì che si giocherà la partita decisiva, più che nei singoli punti percentuali.
La variabile legge elettorale
Infine, resta centrale il tema della legge elettorale. Con le regole attuali, il sistema resta in equilibrio. Ma con un meccanismo diverso, anche pochi punti potrebbero trasformarsi in una maggioranza solida.
È questo il vero snodo politico dei prossimi mesi.
