Nicola Porro: “Santanchè si dimette entro sera”, decisione presa dopo lo scontro con Meloni

Giovanni Poloni

25/03/2026

 

Il nodo principale resta quello delle vicende giudiziarie che coinvolgono la ministra. Non legate direttamente all’attività di governo, ma comunque diventate un problema politico sempre più difficile da sostenere.

Agli occhi della premier, queste situazioni avrebbero finito per pesare “come macigni”, rendendo inevitabile una scelta netta.

Il braccio di ferro

Fino all’ultimo, Santanchè ha resistito. Anche oggi si è presentata al ministero senza rilasciare dichiarazioni, mantenendo una linea di chiusura totale verso l’esterno.

Ma il segnale arrivato ieri sera – con una nota ufficiale di Palazzo Chigi che chiedeva le dimissioni “per sensibilità istituzionale” – ha cambiato tutto.

La mossa per evitare la sfiducia

Nel frattempo, le opposizioni hanno depositato una mozione di sfiducia, che sarà discussa alla Camera nei prossimi giorni.

Le dimissioni entro stasera permetterebbero di evitare lo scontro diretto in Aula, chiudendo la vicenda prima che diventi un caso parlamentare ancora più pesante.

Le prossime ore decisive

Ora manca solo l’ufficialità. Se confermata, la scelta segnerebbe uno dei passaggi politici più delicati degli ultimi mesi, con effetti immediati sugli equilibri della maggioranza.

Il governo punta a voltare pagina rapidamente, ma il segnale politico resta forte: quando la pressione sale, anche i nodi più resistenti finiscono per sciogliersi.