Schlein trema, arriva lei! E la sua avversaria attacca Meloni: “Sono interessati solo al potere”

Giovanni Poloni

26/03/2026

silvia salis

Nel pieno del dibattito politico seguito al referendum sulla giustizia, arriva una presa di posizione netta che rischia di riaccendere le tensioni nel campo progressista. La sindaca di Genova, Silvia Salis, interviene con parole chiare e senza giri di parole sul tema delle primarie, diventato centrale nelle ultime ore.

Il suo messaggio è diretto: no alle primarie in questa fase. Una posizione che si inserisce nel confronto aperto tra le diverse anime del centrosinistra, alle prese con la costruzione di una strategia comune in vista delle prossime elezioni.

Ma dietro questa scelta c’è una lettura politica precisa, che va oltre il semplice strumento di selezione della leadership.

“Primarie divisive”: il monito al centrosinistra

Secondo Salis, le primarie rischierebbero di trasformarsi in un boomerang per l’intera coalizione. «Sono uno strumento di partecipazione popolare», riconosce, ma in questo momento le considera divisive.

Il motivo è soprattutto strategico: mettere in piazza le differenze interne darebbe alla destra un’occasione per attaccare. «Darebbero argomenti per colpirci sulle nostre divisioni», sottolinea.

Un avvertimento che arriva proprio mentre prende forma il cosiddetto asse tra Elly Schlein e Giuseppe Conte, con l’ipotesi di primarie di coalizione per individuare un leader condiviso.

Il vero obiettivo