Alcuni lotti di Valpolicella Ripasso DOP Superiore 2023 sono stati ritirati dal mercato per un errore nell’etichettatura. A comunicarlo è la catena di supermercati IN’s Mercato, che ha disposto il richiamo in via precauzionale su decisione dell’operatore responsabile.
I lotti interessati dal richiamo
Il provvedimento riguarda bottiglie vendute con il marchio Corte della Pieve, noto brand vinicolo della zona della Valpolicella. I lotti coinvolti sono:
- L2512071
- L2511977
- L2512609
Le bottiglie sono state imbottigliate da Enoitalia S.p.A. presso lo stabilimento di Bardolino, in provincia di Verona.
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Il motivo del ritiro
Secondo quanto riportato nell’avviso pubblicato il 20 febbraio 2026, il richiamo è stato disposto perché sulle etichette manca la dicitura obbligatoria “Contiene solfiti”. La segnalazione è avvenuta in autotutela e a scopo precauzionale.
La normativa europea prevede infatti che la presenza di solfiti debba essere indicata in etichetta quando la concentrazione supera i 10 mg/l, trattandosi di sostanze considerate allergeni.
Cosa devono fare i consumatori
I clienti che abbiano acquistato una bottiglia appartenente ai lotti indicati sono invitati a non consumare il prodotto e a restituirlo al punto vendita per ottenere la sostituzione o il rimborso.
Il vino, precisano i distributori, rimane comunque sicuro per i consumatori non allergici ai solfiti. Il richiamo è quindi legato esclusivamente alla mancata indicazione in etichetta e non a problemi di qualità o contaminazione del prodotto.
Cosa sono i solfiti
I solfiti, in particolare l’anidride solforosa, vengono utilizzati nel vino per stabilizzare la bevanda e contrastare l’ossidazione. Sono ampiamente impiegati nel settore enologico ma, in alcuni soggetti sensibili, possono provocare reazioni allergiche. Per questo motivo la loro presenza deve essere sempre chiaramente segnalata in etichetta.





