Hanno sbagliato tutti. E lo ammettono senza mezzi termini. I sondaggisti italiani che per settimane avevano stimato un’affluenza finale al referendum sulla giustizia tra il 40% e il 50% si trovano questa mattina a fare i conti con un dato che ha sfidato ogni modello di previsione. Con il 46% già raggiunto alla chiusura della prima giornata e le proiezioni che puntano al 60% finale, il referendum sulla separazione delle carriere si avvia a diventare la consultazione referendaria più partecipata degli ultimi vent’anni.
Il giudizio degli esperti è unanime in una parola sola: “Clamoroso.” Ma sul significato di quell’affluenza per il risultato finale — il vero nodo della giornata — le opinioni divergono in modo netto. E nessuno si azzarda a dare una previsione prima delle 15, quando i seggi chiuderanno definitivamente e inizierà lo spoglio con i primi exit poll.
La domanda che tutti si fanno è semplice ma senza risposta: chi ha portato più gente alle urne? Il fronte del Sì o quello del No?